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Cefalonia e Itaca in 7 giorni

19-02-2026 09:18

Alessia

Cefalonia e Itaca in 7 giorni

itinerario completo tra mare cristallino, spiagge iconiche e mito di Ulisse

Abbiamo trascorso 7 giorni a giugno tra Cefalonia e Itaca, due perle dell’arcipelago delle Isole Ionie insieme a Zante, Corfù, Lefkada e Paxos. Zante l’avevamo già visitata anni fa (puoi leggere qui il nostro articolo dedicato al viaggio del 2018).

In questa guida trovi il nostro itinerario dettagliato giorno per giorno, consigli pratici su dove dormire, come spostarti e quali spiagge vedere assolutamente a Cefalonia e Itaca.

 

Cefalonia è un posto in cui si perde facilmente la nozione del tempo dal profumo degli oleandri e dallo scampanellio delle capre. È la più grande e probabilmente la più variegata delle ionie, e la sua linea costiera frastagliata è disseminata di ogni sorta di incantevoli varie spiagge lambite da acque chiarissime e trasparenti piene di pesci colorati.

Nonostante il terremoto del 1953 abbia raso al suolo gran parte dei suoi storici edifici Veneziani alcuni graziosi paesini portuali, come Fiscardo e Assos conservano ancora il loro fascino italianeggiante, mentre il verde entroterra montuoso, disseminato di prati, vigneti e boschi di querce è una meraviglia tutta da esplorare.

 

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Informazioni utili prima di partire

 

Camper sì o no?


È fortemente sconsigliato viaggiare a Cefalonia con camper grandi. Le strade sono strette, spesso a strapiombo sul mare e talvolta prive di guard-rail. Se vuoi arrivare in camper, meglio lasciarlo in campeggio e noleggiare una piccola auto (molto meglio dello scooter, viste le pendenze importanti).

Giorno 1 – Fiscardo, Assos ed Emblisi Beach

 

Fiskardo

Fiskardo costituisce il porto più a nord di Cefalonia,  rivolto verso Itaca, ed è una delle cittadine più graziose delle ionie, bagnata da un mare turchese e con suo variopinto insieme di ville veneziane costruite in un solido letto di roccia piatta che le ha protette dai danni del terremoto. E’ la località di villeggiatura più esclusiva dell'isola, infatti passeggiando per il paese, con le vecchie case conservate e le stradine strette, chiunque può comprendere perché sia considerato il più bel paese di Cefalonia. Ci sono osterie, ottimi ristoranti a alcuni negozi dove si possono trovare principalmente vestiti e gioielli. Molto ricercato dai VIP, infatti personaggi di sangue blu e del jet internazionale hanno ancorato qui i loro yachts e hanno passeggiato lungo le banchine. Alcuni di essi che spesso si fanno vedere da queste parti sono Messi, Brad Pitt, Madonna, Tom Hanks e tanti altri. Non lontano dal centro di Fiskardo, è stata recentemente scoperta una necropoli romana.

 

Assos

Bellissimo paesino appoggiato su un istmo che forma una piccola baia: acqua azzurrissima, spiaggetta di sassi tranquilla e acqua fantastica.  Si può godere di un bellissimo panorama dal suo omonimo castello, costruito durante l’epoca della dominazione veneziana,ma occorre fare 2km di salita e poi delle rovine del castrum veneziano ne sono rimaste proprio poche. Assos è uno dei paesi idilliaci di Cefalonia , che ha conservato la sua autenticità, e non ci sono molti negozi turistici, ma in compenso ho trovato una colonia di gatti a cui ho dovuto comprare del cibo secco.

 

 

Emblisi beach

E’ la più famosa e la più popolare tra le spiagge di Fiskardo. Unica, tranquilla, ombreggiata, non attrezzata. Ci si arriva da una deviazione d’asfalto della strada principale. In alta stagione può esserci problemi di parcheggio, perché quasi tutti vengono qui al mare. Emblisi Beach ha una sabbia mista a sassolini bianchissima, è ombreggiata da cedri e tamerici, ed è quanto di più possa assomigliare al paradiso.

 

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Giorno 2 – Antisamos, Lago Melissani e Agia Efimia

 

 

Spiaggia di Antisamos

 

Una delle spiagge più famose e belle, AntiSamos una grande spiaggia stretta nell'abbraccio di pendici ricche di vegetazione. La costa di Antisamos ha fatto parte delle scene naturali per il film “Il mandolino del Capitano Corelli” grande produzione cinematografica che è stata girata nel 2000 a Sami.

La spiaggia è molto grande e qui puoi scegliere se stare sulla spiaggia libera (di ciottoli) o prendere ad uno dei lidi un ombrellone e 2 lettini al costo di 10€ + 20€ min di consumazione, noi abbiamo preso una stupenda spremuta servita da un cameriere italiano! Il parcheggio è gratuito.

 

Lago Melissani

A nord di Sami si trova il lago sotterraneo di Melissani ad una distanza di 500 metri dal mare, poiché una porzione del suo soffitto è crollata, le acque del lago cambiano colore continuamente a causa dei raggi del sole che penetrano attraverso l'apertura del soffitto. Le iridescenze dell'acqua si riflettono sulle stalattiti e sulle rocce della grotta, creando uno spettacolo unico. Durante il decennio del 1960 è stato realizzato un tunnel in modo da rendere la grotta visitabile. L'accesso dei visitatori al lago avviene con barche che girano prima nella parte del lago scoperta successivamente nella porzione coperta della grotta

Il giro con la barchetta dura circa 15 minuti al costo di 8€.Importante: L’orario migliore per vedere questo posto in tutta la sua bellezza va dalle 12 alle 13:30 perché il sole entra perfettamente nel buco della grotta illuminando l’acqua e creando un gioco di luci pazzesco. Tieni conto che quando arriverai ci sarà una mezz’oretta di fila da fare, noi siamo arrivati alle 11:30 e siamo entrati alle 12.

 

Agia Efimia cittadina con un piccolo porto e pittoresche insenature bagnate da acque trasparenti ideale per lo snorkeling. Un affascinante paese, che in estate diventa pieno di imbarcazioni turistiche trasformandosi in un centro di mondanità dove nelle trattorie e nei bar lungo il molo si possono sentire tutte le lingue del mondo. Il marciapiede che conduce lungo la costa, dal centro del paese verso la parte più nord è ideale per divertenti passeggiate serali.

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Giorno 3 – Argostoli, Lixouri e Petani Beach

 

Argostoli  (memoriale ai caduti italiani)

Sono molte le sensazioni che si provano, e non tutte razionalmente spiegabili con le parole, quando scarpinando sotto il solleone di Cefalonia si inizia a salire verso la collina di San Teodoro per raggiungere il memoriale eretto dallo Stato italiano per ricordare i militari della Divisione Acqui che preferirono morire combattendo piuttosto che arrendersi ai tedeschi. Il monumento ai caduti italiani  si trova proprio su un’altura, poco distante dal faro. Appena si arriva, ti sento avvolto in un silenzio quasi surreale, lontano dal rumore della città, dove solo il canto delle cicale ti ricordano di essere in luogo di pace, di una pace conseguita grazie al sacrificio di questi soldati, nostri connazionali, che erano poco più dei ragazzi. L'eccidio della Divisione Acqui è una ferita grande per l'Italia, che sanguina ancora. Quando si arriva di fronte al memoriale, le lacrime non possono non scendere, in ricordo di una tragedia nazionale, che rimane ancora vivo nei nostri cuori. Un ricordo che ci costringe a tornare indietro, e sentirci più uniti sia come italiani che come europei.

Argostoli è il capoluogo di Cefalonia, centro commerciale ed amministrativo della Provincia di Cefalonia ed Itaca ed ha circa 9.000 abitanti. La città odierna costituisce il centro commerciale, culturale e spirituale dell'isola. Diretta dal mare aperto con un lungomare che guarda la terraferma dal fianco di una piccola penisola era un tempo famosa per i suoi eleganti edifici in stile veneziano.  Nel 1953 fu completamente distrutta dal terremoto, ma oggi si presenta come una città dall'atmosfera vivace proiettata nel futuro. Il fulcro delle attività locali è rappresentato dalla zona della suggestiva Piazza centrale Vallianos, recentemente pedonalizzata su cui si affacciano numerosi ristoranti dove la gente del luogo si ritrova per fare quattro chiacchiere davanti a un buon piatto.

 

Lixouri

Per andare a Lixourioccorre prendere un traghetto ad Argostoli, che effettua viaggi regolari di 25 minuti, trasportando anche la tua auto. La penisola di Palikì, dove si trova l'animata cittadina di Luxury affacciata sul golfo, è un'area poco esplorata caratterizzata da scogliere argillose bianche color crema e rosse, da vigneti e campi coltivati e da villaggi in cima alle colline. La spiaggia da sogno da andare assolutamente a visitare è Petali Beach, spettacolare distesa bianca di sabbia e ciottoli che lascia senza fiato. Non a caso è considerata fra le più belle di tutta la Grecia anche se in estate è piuttosto affollata e l'impatto delle infrastrutture turistiche è fortunatamente minimo.

Xi beach non è bellissima, ma è particolare perché la sabbia della spiaggia è rossa.

 

Kipouria

Occorre andare a visitare il monastero dell'annunciazione della Vergine del XVIII secolo. La vista del cortile del monastero è unica durante il tramonto del sole. Purtroppo, noi abbiamo avuto poca fortuna perché il sole era nascosto dalle nuvole.

Fteri beach

Giorno 4 – Fteri Beach e Myrtos

 

 

Fteri Beach è la spiaggia più bella, infatti non ci sono infrastrutture e per raggiungerla è necessario prendere un taxi boat chiamato fteri water taxi. Questo è l'indirizzo web https://www.fteriwatertaxi.com/ . Qui puoi trovare le indicazioni dove devi andare per prendere il traghetto. Abbiamo preso il taxi boat per raggiungere la spiaggia di Fteri dal porto di Zola. Il costo del taxi è di 20€ a persona A/R, la tratta dura 15 minuti. Questa spiaggia è assolutamente un must do sull’isola, una delle spiagge più belle viste in vita nostra e puoi scegliere tu quanto tempo stare!

 

Spiaggia di Mirthos (spiaggia meravigliosa ma attenzione alla strada per arrivarci, è una strada tortuosa e a strapiombo!). La sensazionale natura selvaggia con i fianchi rocciosi perpendicolari, che fiancheggiano la spiaggia in combinazione con il colore bianchissimo dei ciottoli fantastica sfumatura verde azzurro del mare, creano un'immagine unica e vale la pena restare fino a tardi sulla spiaggia per ammirare il tramonto del sole. Bisognaammirarla anche dall’alto, infatti lungo la statale che costeggia questa spiaggia c’è un punto panoramico da cui scattare un miliardo di foto!

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Giorno 5 - Itaca: l’isola di Ulisse, tra mito e realtà

Itaca è piccolina e non ha alcun aeroporto, bisogna per forza arrivarci in nave. Infatti, bisogna prendere un traghetto a Sami e occorre svegliarsi presto la mattina per prenderlo e salpare sull’isola in un’ora decente! L’unico che parte la mattina è quello delle 8:15.

Nella mente della maggior parte delle persone Itaca come patria di Ulisse è considerata un simbolo universale dell'amore e della nostalgia per la Patria, sentimento che Omero espresse nella figura di Ulisse. 
Immersa nel verde di ulivi e cipressi, turistica quanto basta per sostenersi senza vendere del tutto la propria anima, Itaca non ha spiagge con sabbia come nelle altre isole dell’arcipelago, soprattutto della vicina Cefalonia, ma  l’acqua, per non esagerare in aggettivi, è semplicemente perfetta. Tuttavia la delusione di non trovare nulla di tutto quello che avevamo studiato in ben cinque anni di liceo classico è stata tanta. E’ stata rasserenata da una scritta di Maddalena Reni, (come se ci avesse letto i nostri cuori) che abbiamo trovato proprio vicino al museo del mare:

 

A Itaca non esiste né presente né il passato. Il suo presente non è contemporaneo ma si situa in un limbo che rincorre l'attualità senza mai afferrarla il passato, specie quello omerico che tiene l'isola prigioniera del mito, sfugge a qualsiasi forma fisica e oggettiva. Il mito da una parte e i terremoti dall'altra, finora, non hanno permesso che la realtà del passato arrivasse sino a noi in una forma storica e archeologica tale da poter essere collocata all'interno di un percorso culturale. Questo vuol dire che niente è rimasto! Sull'isola non c'è niente! Nulla in pratica di Itaca non si sa nulla, ma sono molte le cose che si possono supporre. E’ lo spazio mentale che l'isola stimola al massimo la creatività, attraverso congetture più o meno fantastiche che ognuno di noi costruisce partendo da un mito così universale da entrare nella coscienza di ciascuno. Quasi come un luogo psichico: i Micenei, i Dori, i Romani i Bizantini, i Turchi,  i Veneziani, i Francesi, gli inglesi sono passati su Itaca lasciando tracce, poco e nulla, briciole, eppure un contemporaneo frutto di tutte queste culture mescolate tra loro in Itaca c'è e si sente quasi la presenza sincretica delle tradizioni che hanno fecondato l'isola. Itaca è un Concept Island, un'idea di Isola, un salvagente mentale per affrontare il mare dell'esistenza, almeno per me lo è stata (Maddalena Reni).

 

Esistono solo i resti del presunto palazzo di Odisseo nei dintorni del paesino di Stavros, purtroppo poco segnalato e che non presenta cartelli o indicazioni. dove si suppone ci sia stata la casa di Ulisse, ma non si è assolutamente certi. Inoltre la zona è quasi abbandonata, senza nessun custode, non si paga alcun biglietto e si entra attraverso un cancelletto!

Abbiamo fatto il giro dell’isola, ammirando le cittadine e i panorami mozzafiato, gustandoci la spiaggia con il mare cristallino proprio vicino al porto, ma non abbiamo avuto il tempo di andare nella spiaggia più iconica dell’isola che è Gidaki. Ogni gita a Itaca che si comandi comincia sempre con Vathy, il capoluogo, che è uno dei porticcioli più charmant di tutto il mondo insulare greco,  fino ad arrivare a Kioni,  minuscolo e fotogenico, inserito in una baia. Tra le due cittadine ci sono solo 25 km.

 

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Giorno 6 – Relax a Lourdata

 

L’ultimo giorno dedicato al completo relax. Abbiamo passato la mattinata nella spiaggia di Lourdata, vicino all'appartamento. Nulla di speciale, rispetto alle altre che avevamo visitato, ma piena di ristoranti dove si mangia veramente bene. L’ultima serata è stata dedicata ad Argostoli by night, prima della ripartenza.


Dove dormire a Cefalonia 

 

Abbiamo soggiornato a Trapezaki, in posizione strategica tra aeroporto e Argostoli.

Struttura: Afrato Village Apartments (vista mare e piscina).
Zona perfetta per visitare l’isola in autonomia.

 

Noleggio auto a Cefalonia

 

Noleggiare un’auto è indispensabile per visitare Cefalonia in modo completo. Le distanze non sono enormi, ma le strade sono tortuose.

Noi abbiamo scelto una compagnia locale con personale che parlava perfettamente italiano e ci ha fornito ottimi consigli su spiagge e ristoranti.

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